Comunicato Stampa
26/07/2005
PROGETTO TP-NET - LO SVILUPPO DELLA RETE A LARGA BANDA NELLA PROVINCIA DI TRAPANI
E’ stato presentato, presso la sede della Provincia Regionale di Trapani, il progetto per lo sviluppo dell’infrastruttura di rete a larga banda nel territorio regionale ed in particolare in quello trapanese. Durante l’incontro, i numerosi funzionari, intervenuti in rappresentanza delle Pubbliche Amministrazioni del territorio, hanno potuto prendere visione del progetto, proposto dalla Regione Siciliana ed affidato alla Società Infratel di Sviluppo Italia per un importo complessivo di 108 milioni di euro, che prevede il collegamento in fibra ottica dei Comuni maggiori e di alcuni fra quelli non attualmente serviti dalla larga banda ed il collegamento wireless per tutti gli altri, con la realizzazione dei Punti di Accesso alla Rete presso le sedi comunali ovvero presso le sedi di eventuali siti di interesse, quali ASL, uffici provinciali e regionali, università, ospedali, etc.

L’obiettivo è quello di realizzare il canale di trasporto delle informazioni digitali che i servizi di e-government, di posta elettronica, di e-learning, di videoconferenza, ecc., richiedono. Questo primo intervento riguarda, in provincia di Trapani, i seguenti comuni: Alcamo, Castelvetrano, Marsala Mazara del Vallo e Trapani, come comuni maggiori e Buseto Palizzolo, Poggioreale, Salaparuta, Valderice e Vita, come comuni non serviti dalla larga banda.

Il progetto sarà avviato entro il 15 settembre 2005 ed avrà una durata di circa 18 mesi.

“Il progetto della larga banda – sottolinea il Presidente Giulia Adamo - va a colmare il gap tecnologico che rende impossibile l’avvio dei servizi del progetto TP-net in alcuni comuni della provincia. Viene così inserito un altro tassello nel complesso mosaico dell’e-government che, entro la fine dell’anno, consentirà ai cittadini utenti di potersi collegarsi, tramite internet, con le amministrazioni di riferimento per conoscere lo stato d’avanzamento delle proprie pratiche, per presentare istanze, pagare le tasse, perfino prenotare i teatri. Tutto ciò, però, non potrà realizzarsi nei comuni che oggi non sono serviti dalla larga banda. E’ un problema per risolvere il quale il dott. Antonino Bambina, Dirigente del nostro Settore Innovazione, Tecnologie e Qualità, ha allo studio, un progetto per anticipare la realizzazione (probabilmente nell’arco di sei mesi) della larga banda nei comuni sprovvisti.”

Slides della presentazione

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