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Da Trapani, volgendo lo sguardo verso il mare, si stagliano
incantevoli le isole Egadi precedute da piccoli isolotti (Faraglione, Formica e
Maraone), tutte diverse l’una dall’altra.
Favignana, la mitica
Aegusa, legata alla leggenda omerica come Isola delle Capre, il
cui nome attuale deriva forse dal Favonio, il vento di ponente che soffia in
primavera, è l’isola più grande dell’arcipelago;

questa grande farfalla
sul mare si libra su rotte di antichissimi naviganti, dove permane da un lato,
il ricordo dei Florio, la tonnara, il forte di S. Caterina, dall’altro, la
bellezza delle sue calette e le numerose cave di tufo conchigliare quaternario.
L’isola apparentemente arida
offre in realtà uno splendido
paesaggio marino che si fonde con
una grande varietà di specie vegetali.
Irresistibile
richiamo tra la metà di maggio e
la metà di giugno è la mattanza del tonno, che vede accorrere nell’isola
turisti, giornalisti, fotografi ed operatori cinematografici per vedere un
“rito” che dai primordi degli insediamenti umani si rinnova ogni primavera
per i tonnaroti, nei canti delle “cialome”, canti tradizionali di
invocazione religiosa per propiziarsi un ricco pescato che possa garantire
un buon salario per buona parte dell’anno.
Monumenti:
Chiesa Madre
Villino
Florio

Tonnara |