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composizione grafica - particolari dei pani

L’ antica alleata di Segesta,  Halyciae fondata dagli Elimi, è situata sulle pendici del Monte delle Rose tra i fiumi Mazzaro e Grande, conquistata dagli Arabi che la chiamarono “salem”  città salubre e sicura”, visse un periodo di grande splendore continuato con i Normanni,  che fecero  erigere  un’imponente Castello. Nel processo di unificazione italiana partecipò attivamente ai moti del’48, affermandosi  nel 1860  come prima capitale dell’Italia Liberale. Distrutta gravemente dal terremoto del’68 l’attuale impianto urbanistico conserva traccia visibile dell’influenza islamica  da cui si dipartono  vicoli ciechi (vaneddi d’infernu) e cortili, oltre alle numerose chiese ricche di opere pittoriche e scultoree di notevole valore artistico. Ma la vera fama di Salemi è legata al pane,  alla tradizionale festa delle Cene di S. Giuseppe, in cui vengono preparati  “cudduredda,  cavadduzzi, cucciddatu, vastuni,” pani dalle più svariate forme e distribuite ai fedeli.

 
  
Monumenti:
Chiesa dei Gesuiti e collegio:
il complesso gesuitico sorge in seguito ad un lascito nobiliare, nel 1699 dopo la demolizione di una precedente più piccola chiesa, si dà inizio all'attuale, su progetto del gesuita locale Vincenzo Cascio (1688 - 1723)

   

  Chiesa dei Gesuiti 

Castello 

(XIII sec.) Sorge nello stesso luogo in cui preesistevano le fondazioni di una roccaforte romana per volontà di Federico II di Svevia.  

  Castello 

Chiesa Madre

Opera dell'architetto Mariano Smiriglio, di ispirazione classicistica, verrà distrutta quasi per intero dal terremoto del 1968. Resta soltanto il presbiterio, la fonte battesimale di Pietro Gagini ed una preziosa croce astile del XIV sec. 

Chiesa di Sant'Antonio da Padova
A navata unica, conserva una statua in marmo di San Francesco d'Assisi, capolavoro di Antonio e Bartolomeo Berrettaro (XVI secolo) e un bassorilievo marmoreo di Antonello Gagini.

Musei:

Museo di cimeli del Risorgimento, c/o Biblioteca Comunale, tel. 0924/982248

Museo Civico d’arte Sacra, c/o Collegio dei Gesuiti.

 

Zone Archeologiche:  

resti della basilica paleocristiana di S. Miceli, del IV sec. d.C.  a KM 7 dal centro abitato le necropoli di Mokarta e di S. Ciro.

 

Feste e tradizioni popolari:

festa di S. Biagio, festa Patronale di S. Giuseppe, festa di S. Nicola di Bari.

 

Rete viaria :

Da Trapani, Str S. 113 e 118

Da Palermo A 29 direzione Mazara del Vallo

Linee ferroviarie :
www.fs-on-line.com 
Tel. 892021 call center trenitalia

Autolinee :
ASTwww.aziendasicilianatrasporti.it  Tel. 0923 21021
Autoservizi Segesta   www.segesta.it (0923/20066)
Autoservizi Lumia  autolinee@autolineelumia.it (0922/20414)

Linee marittime:
www.gruppotirrenia.it  Tel. 0923 545433
Siremar www.siremar.it tel. 0923 545455  (isole Egadi e Pantelleria)
linea Conatir  (Livorno Trapani) conatir@virgilio.it Tel. 0923 546288
Sangestour direttore@sanges.tour.it (Trapani/Formia) Tel. 0923 542470
Linea Lauro  Tel. 0923 24073
Ustica Lines  Tel. 0923 22200

Linee aeree:
Aero
stazione  “ Sen. Vincenzo Florio” di Trapani – Birgi, (Tel .0923 842502) posto a 13 Km da Trapani
Compagnia Aerea: AirOne – Tel 800900966 – www.flyairone.it

 Aerostazione “Falcone Borsellino  di Palermo

Informazioni turistiche:
www.apt.trapani.it

 

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